Descrizione
File di bassi arbusti verde scuro avanzano in primo piano con tratti fitti e ripetuti di inchiostro e acquerello verde, separati da sentieri sabbiosi chiari che curvano dolcemente verso un gruppo di edifici all’orizzonte. Al centro di quel gruppo distante si erge una torre rotonda in pietra senza vele, le cui pareti sono velate di ocra tenue e lasciate in gran parte indefinite dal colore, abbozzate più che dipinte, situata tra case con tetti di tegole arancioni e una sparsa presenza di alti cipressi scuri.
Al di sopra dell’intera scena, un ampio cielo occupa quasi metà del foglio, costruito con ampie velature di blu interrotte da soffici nuvole bianche, conferendo al disegno un senso di apertura e brezza che contrasta con le file dense e movimentate della vegetazione sottostante. Van Gogh realizzò questo foglio mentre lavorava nel sud della Francia, disegnando la campagna a penna e acquerello come modo rapido e diretto di registrare un motivo prima o invece di fissarlo su tela, lasciando che la penna di canna svolgesse gran parte del lavoro descrittivo mentre il colore riempiva liberamente dietro di essa.
Ciò che distingue questo foglio dai suoi paesaggi a olio della stessa regione è la sua velocità e trasparenza: i singoli tratti di penna per ogni arbusto rimangono pienamente visibili, le velature di colore si depositano in modo irregolare entro i contorni a penna, e vaste aree della carta, specialmente attorno agli edifici, sono lasciate nude, permettendo al disegno di respirare in un modo che una tela completamente elaborata non consente. La vecchia torre del mulino a vento, privata delle vele e ridotta a una semplice forma cilindrica, diventa quasi incidentale rispetto al ritmo dei filari di viti davanti ad essa.
Quell’apertura e la mano visibile della penna di canna conferiscono al foglio un’immediatezza adatta a una parete dove un dipinto a olio più denso potrebbe risultare pesante, con il suo fondo chiaro e la leggera velatura di colore che lo mantengono arioso anziché saturo, una controparte più quieta e lineare dei suoi paesaggi più noti.



