Descrizione
Una stretta strada acciottolata corre dal bordo inferiore del foglio dritta verso un ingresso cancellato incorniciato da due pilastri di mattoni, sopra i quali un grande albero stende una volta di fogliame giallo-verde reso con brevi tratti ripetuti di gessetto colorato e inchiostro. Dalla traversa tra i pilastri pende una bandiera rossa, bianca e blu, e attraverso il cancello stesso è appena visibile una striscia pallida di acqua aperta o di cielo, suggerendo che l’ingresso conduca a un punto panoramico su un porto o una costa oltre.
A sinistra, una fila di case costeggia la strada, le loro facciate abbozzate in un rapido contorno a penna con tocchi di colore su porte e cassette per i fiori, una porta evidenziata in rosso, fiori in una cassetta sotto una finestra in arancione e rosa. Due piccole figure animano la strada vuota: un bambino in un vestito pallido e cappello cammina da solo vicino alle case, mentre più avanti, vicino al cancello, una donna in una gonna gialla sta in piedi vicino a una staccionata, la sua posa rilassata piuttosto che in posa per il disegno. Van Gogh lavorò in questa tecnica combinata di penna, gessetto e acquerello all’inizio della sua carriera, usandola per registrare paesaggi urbani con una chiarezza grafica maggiore di quanto avrebbe consentito la sua successiva pittura a olio, lasciando che le velature colorate riempissero vagamente gli spazi tra linee architettoniche fermamente disegnate.
Ciò che distingue questo foglio dalle sue successive, più famose scene di strada è proprio quel metodo ibrido: l’immagine si legge prima come un disegno, con il colore usato con parsimonia per evidenziare una bandiera, una porta, un lembo di fogliame, piuttosto che come una superficie completamente dipinta, dandole un senso più leggero e immediato di quanto avrebbe una tela a olio dello stesso soggetto.
Quella qualità grafica, forti linee a penna che portano la composizione con il colore usato quasi come accenti, fa sì che il foglio si legga chiaramente anche a distanza, mentre il piccolo episodio umano, un bambino e una donna che vivono un pomeriggio ordinario, gli dà un calore che un disegno puramente architettonico non avrebbe.



