Teschio (1887): contorni blu e crepe su un fondo ocra
Una natura morta parigina, dipinta nel 1887
Skull è un olio su tela che Vincent van Gogh dipinse a Parigi nel maggio 1887. Il Van Gogh Museum conserva questo dipinto in formato verticale, largo 30,4 cm e alto 42,4 cm, con il numero d’inventario s0123V1962. Raffigura un teschio rivolto verso destra su un fondo ocra e verde.
Van Gogh dipinse anche un teschio con una sigaretta accesa. Qui la sigaretta non compare. Entrambe le versioni presenti nella pagina del prodotto derivano da questo dipinto.
Quella primavera Van Gogh viveva a Parigi con il fratello Theo. A Parigi vide dipinti impressionisti e neoimpressionisti. La sua tavolozza, che aveva esordito nei bruni scuri dei primi anni olandesi, andava allora schiarendosi: un cambiamento visibile anche in autoritratti come l’Autoritratto con cappello di feltro grigio.
Per un altro studio ravvicinato di questi anni parigini si veda l’Autoritratto con cappello di paglia, mentre per un altro oggetto quotidiano trattato come natura morta si veda la Natura morta, piatto con pane.
Grigio, verde e ocra: come è costruito questo teschio
Il teschio si volge di profilo verso destra, con la volta cranica arrotondata in alto e ristretta verso la mascella. La testa è più o meno centrata rispetto alla larghezza e posta sopra il centro, con la fascia più ampia di fondo sotto la mascella.
L’orbita oculare è una cavità scura, quasi nera. La parte posteriore del teschio si legge come un bruno malva scuro, e l’apertura nasale e l’ombra sotto lo zigomo sono altrettanto scure.
La luce cade dall’alto a destra e coglie la sommità del cranio in un tocco chiaro, quasi bianco. La mascella e la parte inferiore del teschio restano in un’ombra più fredda, costruita con malva, grigio e verde.
Sotto l’orbita il naso è ridotto a un vuoto triangolare scuro, e la mascella chiusa mostra una fila di denti resi con brevi pennellate chiare. Lo zigomo coglie una stretta fascia dello stesso tocco quasi bianco che illumina la sommità del cranio.
Una linea scura a zigzag scende lungo la calotta, la sutura dove le ossa del cranio si congiungono, tracciata in un nero-blu che si sovrappone ai tocchi più chiari sottostanti.
Dietro la testa il fondo è un giallo ocra caldo, steso in lunghi tratti diagonali lungo i due terzi superiori del dipinto. Una fascia di verde scende sul lato sinistro e attraversa in diagonale sotto la mascella. I tratti si dispongono in verticale e si sovrappongono all’ocra dove i due colori si incontrano.
Nell’angolo in alto a destra i tratti diventano brevi e agitati, rompendo le lunghe diagonali del resto del fondo.
Van Gogh costruisce la calotta con tratti brevi e incrociati di grigio, verde e rosa spento, ciascuno lasciato visibile, più vicino al tratteggio incrociato di un disegno che a una modellazione a olio levigata. Un contorno bruno-rosso corre lungo la sommità, il retro del teschio e la parte inferiore della mascella, trattenendo lì il tratteggio entro una linea ferma.
Lungo il bordo inferiore e sul lato sinistro il colore si assottiglia quasi fino a scomparire, e un fondo grigio chiaro traspare a chiazze sotto il giallo e il verde.
Van Gogh contornò la testa con un pennello sottile intinto nel blu, e quei confini restano visibili accanto al tratteggio grigio e verde. Dove un contorno si curva intorno alla sommità o attraversa la mascella, mantiene l’osso distinto dal campo più caldo alle sue spalle. Sulla calotta i segni chiari si alzano sopra i tratti colorati circostanti, mentre i passaggi scuri più sottili lasciano trasparire il colore sottostante.
Osso, colore brillante e un fondo senza ambientazione
Il teschio si staglia contro puro colore, senza il bordo di un tavolo né un panno intorno. I denti chiusi e l’orbita scura rendono riconoscibile il soggetto, mentre i brevi tratti grigi e verdi tengono l’attenzione sulla superficie dipinta.
Un teschio umano può suggerire allo spettatore l’idea della mortalità. Qui i contorni blu corrono freddi contro l’ocra calda, mentre il tratteggio rosa-grigio scompone l’osso in tratti separati. Il fondo ocra mantiene il teschio in un colore brillante anziché nell’ombra.
Il verde sul bordo sinistro è lo stesso tocco spezzato che Van Gogh usò sulla calotta, così il teschio e il fondo restano uniti come un’unica superficie dipinta.
La tela nella collezione del Van Gogh Museum
La tela appartiene al Van Gogh Museum, Amsterdam (Vincent van Gogh Foundation). Il museo fa risalire le sue crepe di essiccazione a un dipinto precedente sottostante. Van Gogh lo coprì con bianco di zinco, che si asciugò lentamente e continuò ad asciugarsi dopo che ebbe finito il teschio, provocando crepe nella superficie sovrastante.
La collezione del museo colloca questa tela tra le sue nature morte e tra i dipinti parigini del 1887.
Scegliere un olio dipinto a mano o una stampa di questo dipinto
La pagina del prodotto Skull presenta due versioni. Una riproduzione a olio dipinta a mano è eseguita da zero su tela da un artista che lavora dall’immagine del museo, con vera pennellata e nessun pezzo identico a un altro. La stampa su tela di qualità archivistica riporta la stessa immagine su tela, registrando il rilievo del colore sulla calotta come colore su una superficie liscia; nell’olio dipinto a mano l’artista lo costruisce come vero colore, che resta dove il suo pennello l’ha lasciato.
Una cornice semplice si addice a questa tela meglio di una ornata: una modanatura pesante distoglie l’occhio dai tratti incrociati e dal fondo ocra irregolare.
Dipingere l’olio a mano richiede 2 a 4 settimane. La consegna richiede poi 5-7 giorni lavorativi. Confrontiamo il pezzo finito con l’immagine del museo, poi ve ne inviamo una fotografia. Nulla viene spedito prima che approviate quella fotografia.
L’originale è poco più grande di un foglio A3 standard. Per una cornice esistente, controllate la dimensione della riproduzione offerta rispetto allo spazio interno prima di ordinare; le misure esterne della cornice non danno quella apertura.
Domande che gli acquirenti pongono su Skull
Cosa mostra Skull di Van Gogh?
Un singolo teschio umano di profilo, rivolto verso destra, dipinto in grigio, verde e malva su un fondo ocra caldo attraversato da una fascia diagonale di verde sulla sinistra. La calotta presenta una scura linea di sutura a zigzag e un tocco chiaro dove la luce ne coglie la sommità.
Questa versione include una sigaretta accesa?
No. Questo dipinto, eseguito a Parigi nel 1887, mostra il teschio da solo sul fondo ocra.
Quanto è grande il dipinto originale?
Alto 42,4 cm e largo 30,4 cm, è una tela di piccole dimensioni. Controllate la dimensione della riproduzione selezionata sulla pagina del prodotto prima di ordinare.
Conviene scegliere un olio dipinto a mano o una stampa?
L’olio dipinto a mano presenta vera pennellata e materia, vicina ai tratti incrociati visibili nell’originale; la stampa su tela di qualità archivistica è un’immagine piatta stampata. Entrambe sono mostrate insieme sulla pagina del prodotto di questo dipinto.
Quale stanza si addice a questo dipinto?
L’ocra risalta accanto a pareti chiare o a legno caldo. Il soggetto può adattarsi meglio a uno studio che a una zona pranzo condivisa.
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